TIGblogs TIG | TIGblogs GROUP TIGBLOGS LOGIN SIGNUP
Welcome to Agnese Fiducia's blog!!!!
Welcome to Agnese Fiducia's blog!!!!
« previous 6


Manifestazione per la PACE - ASSISI 26 AGOSTO 2006

“E’ venuto il tempo di un impegno forte, autorevole e coraggioso dell’Italia e della comunità internazionale per mettere definitivamente fine alle guerre del Medio Oriente e costruire un ordine mondiale basato sul riconoscimento della dignità e degli uguali diritti di tutti i membri della famiglia umana.”

In nome dei diritti umani e della legalità internazionale gridiamo insieme:
“Fermatevi! Fermiamole!”
Incontriamoci ad Assisi
Manifestazione nazionale per la pace in Medio Oriente
"Gridiamo ancora più forte la nostra denuncia e il nostro progetto di pace"
Sabato 26 agosto 2006

Programma
Versione non definitiva


ore 10.00 In nome dei diritti umani… Assemblea di riflessione, confronto e proposta

Sede: La Cittadella di Assisi - Pro Civitate Christiana, via Ancajani 3
Cosa possiamo fare per mettere definitivamente fine alle guerre del Medio Oriente? In che modo possiamo noi italiani, europei, cittadini del mondo, popoli delle Nazioni Unite, dare una mano alla costruzione di una pace vera, giusta e duratura in quella regione così esplosiva?

ore 12.45 conclusione dell’Assemblea

ore 13.00 partenza del corteo dalla Cittadella di Assisi

ore 14.15 Arrivo del corteo in Piazza San Francesco

ore 14.30 Manifestazione conclusiva

ore 15.00 Conclusione della manifestazione


Vieni anche tu!


Per informazioni:
Tavola della Pace
via della viola 1 (06122) Perugia Tel. 075/5736890 - fax 075/5739337
email segreteria@perlapace.it - www.tavoladellapace.it

Coordinamento Nazionale degli Enti Locali per la Pace e i Diritti Umani
via della Viola 1 (06122) Perugia tel. 075/5722479 - fax 075/5721234
email info@entilocalipace.it - www.entilocalipace.it

August 25, 2006 | 12:40 PM Comments  0 comments

Tags:


Programma manifestazione 26 agosto ad Assisi pe r la pace in Medio Oriente – Non mancare!

Cari amici,
vi inviamo il programma della manifestazione nazionale per la pace in Medio Oriente che si terrà sabato 26 agosto ad Assisi.
L’appuntamento è alle ore 10.00 presso la Cittadella di Assisi - Pro Civitate Christiana, via Ancajani 3.
La manifestazione di Assisi è l’occasione giusta per fermarsi e riflettere. Prima del corteo si svolgerà dunque un’assemblea di riflessione, confronto e proposta.
Alla sua conclusione si svolgerà il corteo che attraversando la città di Assisi finirà davanti al Sacro Convento di San Francesco da dove sarà rilanciato il nostro appello e programma di pace.
Nella speranza d’incontrare la vostra disponibilità a partecipare, vi inviamo i più cordiali saluti.

Flavio Lotti e Grazia Bellini

Coordinatori nazionali

Tavola della pace

Perugia, 22 agosto 2006
Per adesioni e informazioni rivolgersi a:
Tavola della Pace, via della viola 1 (06100) Perugia Tel. 075/5736890 - fax 075/5739337 - e mail: segreteria@perlapace.it - www.tavoladellapace.it
“E’ venuto il tempo di un impegno forte, autorevole e coraggioso dell’Italia e della comunità internazionale per mettere definitivamente fine alle guerre del Medio Oriente e costruire un ordine mondiale basato sul riconoscimento della dignità e degli uguali diritti di tutti i membri della famiglia umana.” In nome dei diritti umani e della legalità internazionale gridiamo insieme:
“Fermatevi! Fermiamole!”
Incontriamoci ad Assisi
Manifestazione nazionale per la pace in Medio Oriente "Gridiamo ancora più forte la nostra denuncia e il nostro progetto di pace"
Sabato 26 agosto 2006
Programma Versione non definitiva
ore 10.00 In nome dei diritti umani… Assemblea di riflessione, confronto e proposta Sede: La Cittadella di Assisi - Pro Civitate Christiana, via Ancajani 3 Cosa possiamo fare per mettere definitivamente fine alle guerre del Medio Oriente? In che modo possiamo noi italiani, europei, cittadini del mondo, popoli delle Nazioni Unite, dare una mano alla costruzione di una pace vera, giusta e duratura in quella regione così esplosiva? ore 12.45 conclusione dell’Assemblea ore 13.00 partenza del corteo dalla Cittadella di Assisi ore 14.15 Arrivo del corteo in Piazza San Francesco ore 14.30 Manifestazione conclusiva ore 15.00 Conclusione della manifestazione
Vieni anche tu!
Per informazioni: Tavola della Pace via della viola 1 (06122) Perugia Tel. 075/5736890 - fax 075/5739337 email segreteria@perlapace.it - www.tavoladellapace.it Coordinamento Nazionale degli Enti Locali per la Pace e i Diritti Umani via della Viola 1 (06122) Perugia tel. 075/5722479 - fax 075/5721234 email info@entilocalipace.it - www.entilocalipace.it

August 22, 2006 | 12:38 PM Comments  0 comments

Tags:


Frammartino, il giovane volontario ucciso a Gerusalemme dove aiutava i palestinesi
Related to country: Italy


Frammartino, il giovane volontario ucciso a Gerusalemme dove aiutava i palestinesi
di FEDERICO LO GIUDICE MONTEROTONDO — Un paese in silenzio. Negozi con le serrande abbassate, strade deserte e la bandiera a mezz’asta nella sede del Comune. Si presentava così ieri mattina Monterotondo, la cittadina alle porte di Roma dove viveva Angelo Frammartino il ragazzo ucciso a coltellate giovedì a Gerusalemme. Un intero paese in lutto per la perdita di un amico, di un giovane che amava i bambini e a cui tutti volevano bene. Angelo era un ragazzo come tanti altri. Studiava giurisprudenza alla Luiss, amava ascoltare De Gregori e Guccini e leggere i libri di Jack Folla, ma la sua vera passione era la politica. Un passione ereditata dal padre, ex consigliere comunale di Monterotondo, a cui dedicava la maggior parte del proprio tempo libero e che lo aveva fatto diventare il coordinatore locale dei giovani comunisti. Il circolo di Rifondazione comunista a via Verdi è una piccola stanza con al centro un tavolino di plastica. Lì ieri erano appoggiati quasi tutti i quotidiani nazionali, anche quelli lontani dalla loro aerea politica e che non sarebbero stati mai acquistati se non si fosse verificata la tragedia. Molti dei «compagni» di Frammà, così lo chiamavano in sezione, sono con le lacrime agli occhi. «Ci conoscevamo da quando eravamo piccoli - dice Alessandro - e abbiamo iniziato a fare politica insieme. Angelo era un ragazzo stupendo e conosciutissimo qui in paese. Da quando era entrato al circolo due anni fa si era subito impegnato tanto». Un dolore, dicevamo, che accomuna tutto il paese. Anche gli esponenti politici si sono stretti intorno allla famiglia del ragazzo. Il sindaco, Antonino Lupi, che era in vacanza in Trentino è voluto ritornare a Monterotondo per stare vicino ai genitori di Angelo e per accelerare il rientro della salma del giovane volontario. «È difficile - commenta Lupi - in un momento come questo trovare le parole per esprimere il dolore e lo smarrimento che stiamo provando. Angelo era un messaggero di pace che aveva scelto di affrontare questo viaggio con passione e convinzione. Michelangelo, il padre di Angelo, ha preferito non rilasciare commenti in questo momento. Ma prima della partenza aveva manifestato oltre all’orgoglio per la scelta del figlio anche un pizzico di preoccupazione per l’atomosfera che si stava generando in Israele. I responsabili della Cgil lo avevano rassicurato dicendogli che era tutto sotto controllo. Questo progetto di aiuto ai bambini palestinesi presso il centro sociale «La torre del fenicottero» - conclude il sindaco - era stato sostenuto più volte dalla amministrazione. Nello scorso aprile avevamo anche deliberato per sostenere economicamenrte il progetto stanziando mille e cinquanta euro e indicendo un bando per selezionare i partecipanti per questa particolare missione di pace. Eravamo pronti a riabbracciare i nostri 3 ragazzi domenica al loro rientro che è stato anticipato per ovvie ragioni a oggi (ieri per chi legge ndr.). Purtroppo potremmo abbracciare solo Silvia e Michela, ma non il nostro Angelo».

sabato 12 agosto 2006
http://www.iltempo.it/approfondimenti/index.aspx?id=1013503

August 12, 2006 | 6:12 AM Comments  0 comments

Tags:


A Catania si sta formando Gruppo Locale di Catania di ActionAid International

A Catania si sta formando Gruppo Locale di Catania di ActionAid International
Se vi interssa farne parte rivolgetevi a
Tania Todaro e-mail : lamaisondesenfants@tiscali.it
telefono: 3479174522


ActionAid International è un'organizzazione internazionale indipendente impegnata nella lotta alle cause della povertà e dell'esclusione sociale. Da oltre 30 anni siamo a fianco delle comunità del Sud del mondo per garantire loro migliori condizioni di vita e il rispetto dei diritti fondamentali.




In Italia
AAI è presente dal 1989: è una ONLUS (Organizzazione Non Lucrativa di Utilità Sociale) riconosciuta come ente morale ed è accreditata presso il Ministero degli Affari Esteri come ONG (Organizzazione Non Governativa).

Nel mondo
AAI è una coalizione unica sulla scena internazionale che ha la sua sede principale in Sud Africa, a Johannesburg e affiliati nazionali nel Nord e nel Sud del Mondo.
Il nostro impegno parla di azione: globale e locale. Avviciniamo migliaia di persone, mobilitiamo energie, rafforziamo un movimento in grado di sconfiggere povertà e discriminazione.
Sviluppiamo i nostri progetti tenendo conto delle esigenze e priorità delle comunità locali. Rappresentiamo la loro voce presso i governi e le istituzioni per chiedere un cambiamento delle politiche sociali ed economiche, affinché siano rimosse le cause profonde della povertà.

Il nostro lavoro sul campo coinvolge più di 13 milioni di persone attraverso 800 progetti sviluppati con 2000 organizzazioni locali in più di 40 paesi dell'Africa, America Latina e Asia.

http://www.actionaidinternational.it/site/box.jsp

Io sono sostenitrice, se abitassi a Catania ci andrei al gruppo.
Consiglio a tutti di essere sostenitore di questa associazione, perché con poco puoi fare molto, ed inoltre si hanno molte soddisfazioni e si prova tanta gioia!!!

August 11, 2006 | 6:31 PM Comments  0 comments

Tags:


Angelo: Volontario ucciso a Gerusalemme
Related to country: Italy


Angelo Frammartino accoltellato a Gerusalemme

Gerusalemme, 11 agosto 2006

Si chiamava Angelo Frammartino e aveva 24 anni. E’ stato ucciso a coltellate ieri sera nella città vecchia di Gerusalemme. Ancora da accertare il movente del delitto, che la polizia israeliana attribuisce a motivazioni politiche.

Il giovane italiano era nella città santa come volontario impegnato in un progetto collegato all'Arci e in corso da diversi anni nella località di Burg al Laqlaq.

Frammartino stava camminando nei pressi della Porta di Erode, che si affaccia sul centro commerciale della parte araba di Gerusalemme, insieme a due amiche: un giovane palestinese gli si sarebbe avvicinato e dopo
avergli detto qualcosa lo avrebbe colpito con due o tre coltellate alla schiena, dandosi alla fuga.

Era arrivato a Gerusalemme il primo agosto e doveva tornare sabato prossimo a Monterotondo dove abitava con i genitori. Da più di un anno aveva preparato questa sua esperienza di cooperazione in Israele ed era stato scelto, insieme con un altro ragazzo sempre di Monterotondo, tra un gruppo di giovani della cittadina a nord di Roma al progetto Sviluppo della Cgil. Era studente universitario e frequentava la facolta' di Giurisprudenza a Roma.

Il messaggio di Napolitano
"In questo momento di grande sofferenza per una perdita tanto crudele, esprimo a nome mio personale e di tutto il popolo italiano sentimenti di profondo cordoglio e solidarietà". È quanto scritto dal presidente della Repubblica Giorgio Napolitano in un messaggio indirizzato al segretario generale della Cgil, al presidente dell'Arci e al sindaco di Monterotondo. L'omicidio di Angelo frammartino, conclude Napolitano, "si iscrive nel clima di violenza che sconvolge l'intera ragione. Ad esso occorre porre fine al più presto, attraverso un accresciuto impegno della comunità internazionale".

http://www.rainews24.it/Notizia.asp?NewsID=63481


ANSA. I COMPAGNI LASCIANO GERUSALEMME, INDAGINI A TUTTO CAMPO
''Un gesto folle, incomprensibile'': non riesce a capacitarsi di come il dramma sia potuto accadere Sergio Bassoli, il responsabile del gruppo di giovani volontari italiani di Cgil/Arci del quale faceva parte Angelo Frammartino, il ragazzo di Monterotondo assassinato ieri sera sotto le mura della citta' vecchia di Gerusalemme da un giovane palestinese.

Oggi Bassoli ha accompagnato all'aeroporto Ben Gurion di Tel Aviv, da dove hanno poi fatto ritorno in Italia, gli altri undici volontari arrivati con Angelo a Gerusalemme il primo agosto per un campo estivo a stretto contatto con i palestinesi della citta' vecchia. ''Abbiamo voluto farli partire subito: erano kappao', tesi, stanchi, dopo una notte senza sonno, e la paura, dopo quello che e' successo'' racconta.

La polizia israeliana da ieri notte indaga a tutto campo per catturare il killer di Angelo, ancora in liberta'. Stando alla ricostruzione delle quattro ragazze che erano con lui quando e' stato colpito da dietro con una coltellata al collo - ha riferito Bassoli - l'aggressore era molto giovane e poteva avere fra i 16 e i 18 anni.

Michela, la giovane volontaria che in quel momento era piu' vicina a Angelo, e' stata lungamente interrogata questa mattina al commissariato di Gerusalemme. Gli inquirenti hanno cercato cosi' di tracciare un identikit dell'assassino. Ma non e' stato possibile.

L'aggressore e' fuggito troppo in fretta, Michela l'ha solo intravisto, il ricordo era troppo sfumato.

Nessuno riesce a immaginare un movente razionale per l'assassinio di Angelo. Dal loro arrivo in citta', i 12 volontari italiani vivevano senza alcun problema in mezzo alla popolazione palestinese della citta' vecchia. Dormivano nel centro giovanile Burj Al Laq Laq (La torre del fenicottero), l'ong palestinese con la quale lavoravano.

''Nel quartiere i bambini li conoscevano per nome, li chiamavano'' ricorda Bassoli, sottolineando che non c'era mai stato nessun incidente.

Di giorno - racconta il responsabile - i giovani italiani organizzavano attivita' per bambini e ragazzi fra i 6 e i 14 anni. La sera si muovevano con precauzione, sempre in gruppo. La citta' vecchia, soprattutto nella parte araba, puo' riservare brutte sorprese di sera. Anche ieri quando e' stato accoltellato a morte Angelo non era solo, ma con quattro compagne, e passeggiava in un luogo frequentato sotto le antiche mura della citta' santa, nei pressi della porta di Damasco.

I SOCCORSI IN RITARDO - Secondo Bassoli, i soccorsi sono arrivati con ritardo, ''almeno dopo 20 minuti''. Angelo intanto perdeva molto sangue dalla ferita riportata al collo (una sola e non tre, come era stato detto ieri notte). Una volta arrivata sul luogo dell'agguato l'equipe della Mda, l'equivalente israeliano della Croce Rossa, non aveva potuto far nulla per salvarlo. La salma del giovane volontario potrebbe essere rimpatriata lunedi', dopo che sara' stata effettuata l'autopsia.

LA POLIZIA SEGUE UNA PISTA POLITICA - La polizia israeliana continua a privilegiare la pista politica, e - come ha ribadito oggi il portavoce Shmulik Ben Rubi - ritiene molto probabile che si sia trattato di un atto di ''terrorismo''.

In passato ci sono state diverse aggressioni analoghe da parte di giovani palestinesi, che hanno colpito passanti nell'area della citta' vecchia. L'ultima aggressione e' avvenuta tre settimane fa, ai danni di uno studente di una Yeshiva, una scuola rabbinica. A ferire il giovane era stato un palestinese che, dopo l'arresto, aveva affermato di avere voluto denunciare cosi' l'offensiva israeliana in Libano. Nel complesso, finora a cadere vittima di agguati sono stati soprattutto ebrei, israeliani o stranieri.

Le indagini non escludono pero' nessuna ipotesi, come ha osservato il portavoce della polizia. Cinque giovani palestinesi sospettati di essere coinvolti nell'aggressione sono stati fermati nella notte. Tutti sono poi stati rilasciati.

Nel dare la notizia dell'assassinio di Angelo Frammartino, oggi il quotidiano palestinese Al-Hayatal-Jadida ha scritto che il giovane ''faceva parte di un gruppo di volontari italiani che hanno dimostrato solidarieta' con il popolo palestinese''.


© Copyright ANSA Tutti i diritti riservati 11/08/2006 20:00


Un paese in lutto
«Era un ragazzo solare impegnato nel sociale»

«UN ragazzo solare, di pace, impegnato nel sociale, studioso». Così a Monterotondo, il suo paese di origine, viene descritto, da chi lo conosceva, Angelo Framartino, il giovane studente universitario di giurisprudenza volontario ucciso a Gerusalemme che sarebbe dovuto tornare a casa sabato prossimo. Nella cittadina alle porte di Roma, la notizia della morte di quel «ragazzo di pace», come viene descritto, si è sparsa in serata, tramite la televisione. Angelo apparteneva ad una famiglia conosciuta. La mamma è insegnante elementare, il padre è professore di ragioneria all'istituto tecnico del paese e commercialista. È stato anche consigliere comunale e forse, proprio da lui, il figlio ha ereditato la passione per l'impegno sociale e politico militando nei Giovani comunisti. La famiglia Frammartino vive da 13 anni in uno edificio in via Nilo 2. La sorella, poco più grande di Angelo, è uscita di casa dopo avere appreso la notizia della morte del fratello. «E ora chi glielo dice ai miei genitori» ha urlato al telefono.

venerdì 11 agosto 2006
http://www.iltempo.it/approfondimenti/index.aspx?id=1012870

PRODI: MORTE FRAMMARTINO UN ATTO DETERMINATO ED EFFERATO
(AGI) - Castiglione della Pescaia, 11 ago. - "La morte di Angelo Frammartino e' stato un atto determinato ed efferato.
Non posso, al momento, rispondere se si sia trattato di un atto di terrorismo. Domani avro' un contatto con coloro che stavano in sua compagnia e che sono rientrati stasera intorno alle 19,30, dopo di che cerchero' di mettermi in contatto con la famiglia. Al momento, so solo quello che si e' saputo pubblicamente". Romano Prodi, con la tristezza dipinta negli occhi, ha commentato all'esterno del residence di Roccamare, dove sta passando un periodo di ferie, la morte a Gerusalemme del volontario romano Angelo Frammartino. (AGI) -
112054 AGO 06
COPYRIGHTS 2002-2006 AGI S.p.A.

August 11, 2006 | 5:53 PM Comments  0 comments

Tags:


Cittadinanza
Related to country: Italy


Cittadinanza
Io sono d'accordo sulla cittadinanza agli immigrati perché così verrà regolarizzata la situazione di persone oneste, che scappano da sete,fame, povertà, guerre, violazioni dei diritti umani. Di certo loro non voteranno mai a destra, dato che la destra ha violato i loro diritti. Non è giusto tenere chiusi i bambini ammassati con altre persone in quei lager che sono i centri di permanenza temporanea, per poi essere rispediti lì da dove sono scappatti per sfuggire a fame,sete,guerre,violazioni dei dirtti umani e povertà. Se nei posti come Lampedusa se non ci fossero i vari volontari da Medici senza frontiere alla Croce rossa, e così via, potrebbero morire. Inoltre quelli della lega nord li avrebbero anche sprati. Infine ti ricordo che ognuno vota per chi vuole, il voto si sceglie in base alle proprie idee e a chi si ritiere più adatto, ed è segreto.(SPECIFICO: Per quelli di destra il voto agli immigrati, che lo avranno, appena ottengono la cittadinanza, è una tattica della sinistra per prendere voti alle prossime elezioni. Destra=Schifo!!!!blahhh W i diritti umani!!!!)

August 9, 2006 | 2:07 PM Comments  0 comments

Tags:


« previous 6


Agnese Fiducia's Profile

Agnese Fiducia's Friends


Latest Posts
Blog Action Day 2008
Blog Action Day 2008
Darkness World
Violet Hill by Coldplay
ARCH ENEMY - I Will...

Monthly Archive
November 2005
December 2005
January 2006
February 2006
March 2006
April 2006
May 2006
June 2006
July 2006
August 2006
September 2006
October 2006
November 2006
December 2006
February 2007
March 2007
April 2007
May 2007
June 2007
July 2007
August 2007
September 2007
October 2007
November 2007
December 2007
March 2008
May 2008
September 2008
October 2008

Change Language


Tags Archive
basta bisexuality bologna catania fair forlì heavymetal homophobia hotel humanrights ict italia laura life! love ohcanada! omofobia poverty rezophonic rofl sanremo08 scuolasuperiorelinguemoderneinterpreti&traduttori sslmit tokio trade uncategorized unibo università wtf

Friends
-SB- Shobuz Bhai
A.b
abdul-mumin
adewole taiwo
Ahmed Ragab Al-Kotby
Ajay Kamalakaran
Alan_Joseph
Alexa
Allan Cox
Alumni
amakoba
Anu maheshwari
Aurelio sambo
Ayoub
Bobga
BOLA OLANREWAJU
BYJF
charles liwimbi
clarita zarate
Dada Oladele
Daniel Brophy
Daniel Cavallaro
douyon frantzy
eagle
euclidmyke
Fabio
Fai Moh
fatayah samuel
Fenel
Frank
German A. de la Espriella L.
Hadgembes Tesfay
Hansha Sanjyal
heavenlycougar
heavenlycougar
Hicham BARAKA
HODOMIHOU S.ABEL
Hugh Switzer
Iddrisu Sumaila
IHEANACHO GEORGE CHIDIEBERE
India Volunteer Program
JATILA
Jean junior montout
Jenny
jhon louis
jhonson vilson
John
Jon M.
jose ohis. izeg
Jude
kaka
kayhan akin
Kondwani Thindwa
LILA
lorac's
Malcolm Lawrence
MAZI
MEDIATHON
Mian A Amin
Mian A Amin
Michael Furdyk
mohamed elkashash
mohammad Dify Al-sabaa
MOMBO
Mr.knight
Muhammad Danish
n
Nikodim
ovieafrica
PEACE
Peta Masudi
Quirz
Rabel Fara
Rade Glomazic
Rafiqul Islam Azad
rami rami
Remisson Aniceto
Rosa Montero
Schrodinger
Sherian Randle
steev
Steve otieno
Stop Violence !
Sudip Aryal
Tochukwu Mclouis
Tom onditi
VICTOR RASUGU
VICTORY ASHAMOLE C
Wenceslaus Bamugasheki
ابحث عن منحة

Links
Abiti Puliti
ActionAid International
ActionAid Italia
AgnesolaGoth46
Amatori Rugby Catania
Amnesty International
Amnesty International LGBT...
Amnesty Italia
Birds Life International
Calcio Catania
Centro Servizi Volontariato...
Clean Clothes Campaign
Coalition Against...
Comunità di Sant'Egidio
Control Arms
Labour Behind The Label...
LILA (LEGA ITALIANA LOTTA...
Lila CEDIUS
LILA CHAT
LIPU (LEGA ITALIANA...
Medici Sans Frontières
Medici Sans Frontières Italia
Mequila Solidarity Network
Orizzonte Catania
Oxfam International


81244 views
Important Disclaimer